Tag

, ,

Ho scucito le capriole del marmo
per una tua immagine
una misura dei tuoi occhi
che mi sbuccia le braccia
d’ogni mare natio
nella genesi delle fontane
che mi sono il sangue
vivo del colore
d’ogni sacrificio compiuto
per arrivarti qui
dove incido il mio cuore
ai piedi dei tuoi suoli
per scenderti gli abissi
d’un oceano di sguardi
rossi di tramonti
dove il sole vendica
ogni futura notte
lontana da te
che hai rinchiuso il mio futuro
nel disegno di una bellissima perdente