Man Ray, Lee Miller che dorme


Impunemente accovacciati sul bordo trito della convalescenza al gesto di vivere contr’aria inscatolati nei box cerebrali di un lapsus insistente fra orologi psichici che circoncidono ritmi circadiani alle corde spiraliformi e discendenti della vita nella fiala del pianeta con separatoi fisici ed astratti fra noi e tutto soli e splendenti nella nostra provetta unica per miscelanze di sapori ad un gusto sempre più acuto e doloroso di vita