Tag

, ,

Sporgo scalza sullo sfondo della scena,

scomponendomi simmetrica

al suo sguardo screziato di scarlatto.

Sosto spontanea

spogliandomi sferica della sottana,

sognando sodalizi soavi

e stasi simultanee.

Sfoggio scabrose sembianze

di strega salvifica.

Sortilegio,

stacco alla straziante sinfonia

dello struggente senno.

Supina

sussurro sottovoce

la  semplice sequenza di sillabe

smarrita sulla scia dei sensi:

“Si!”

Lo scalpello sbuccia la scultura

schiudendo il sigillo

nella suadente sintesi

e io mi specchio nella somma dei simboli.

Strido subendo sublimi slanci

sensibili alle mie spine.

Scacco!

Soccombo superba,

sbronza.

Svengo,

stanca e sazia

scissa solamente dal sogno

sfumato nel sudore smaliziato.

Advertisements