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Immagine(51)osteriaFumare una canna….

la luce nella stanza m scalda le membra.

Sono sola e immagino le vostre faccie.

La musica struggente m stappa dal petto le emozioni piu’ forti.

Sangue scorre sul mio corpo: e’ il frutto della mia passione.

Io sento il dolore e l’estasi d quegli istanti d estrema solitudine. Solo un immagine a portarmi il ricordo d un sentimento bambino ormai marcio.

Come me, marcita con in bocca una canna.

C’e’ lui ora che m guarda e m respira. Mi ha costruita dentro d lui come la donna del vapore nero. Giuditta.

Ma io non sono cosi’ forte come lei.

Sono fragile come lo specchio che ho in mano, sconvolta con in mano una canna. 

Luci azzurre m squotono gli occhi.

Sono serena, in pace, con la consapevolezza del rancore che ho nel petto.

Dio m passa accanto: ha un bel vestito grigio e un cappello, un cilindro altissimo.

E’ passato mentre guardavo l’ancora, sono la donna coi fiori, m sposo domaniPagliacci…….

Fumo la canna e voi m circondate e parlate d tutto e d niente, ridendo.

Io nn ho che da piangere………

Guardarsi negli occhi? Ma se arriva solo ombra nella luce e non luce nell’ombra che senso ha guardarsi negli occhi?

E’ meglio che me ne stia qui a testa bassa a fumarmi una canna.

Con l’altro che invece tace e guarda fiero un punto davanti a lui:

l’altro m arriva vicino vicino, come un gatto con eleganza m salta sulla shiena in un gesto impalpabile.

Ha artigli affilati, puo’ graffiarmi quando vuole ma nn lo fa.

Sa che gli conviene lasciarmi in pace mentre fumo la mia canna…..